Pescando a mosca secca le cosiddette mosche da caccia vengono utilizzate quando in natura non ci sono schiuse di massa di insetti e quindi quando trote e temoli non "bollano". In questo caso logicamente si potrebbe passare alla pesca a ninfa; ma chi è già riuscito ad ingannare i nostri amici pinnati con una mosca da caccia confermerà che si tratta di un'esperienza incomparabilmente più bella.

Le mosche da caccia che funzionano hanno in comune che sono voluminose, galleggiano molto bene e sono ben visibili per il pescatore a mosca e il pesce. L'obiettivo è quello di invogliare i nostri amici pinnati a salire in superfice per non farsi scappare il presunto boccone. Quindi non imitiamo un insetto che sta schiudendo, ma cerchiamo di ingannare i pesci sfruttando la loro avidità - a causa delle dimensioni della presunta mosca per il pesce vale la pena a investire l'energica per salire in superfice!

Pescando a caccia le abboccate di solito avvengono improvvise e violenti - a differenza dalle schiuse di massa, durante le quali i pesci spesso sono molto sospettosi e cauteli. Spesso accade che la mosca viene quasi ingoiata - pertanto abbiamo realizzato l'intera serie su ami senza ardiglione.

La serie di mosche da caccia premium (codice SFL301 fino a SFL331) è interamente costruita in Italia a mano! Come caratteristica speciale utilizziamo il pelo di camoscio, spesso in congiunzione con palline di polistirene o gommapiuma.